NOSTRA
SIGNORA DI GARABANDAL
Le
apparizioni di Garabandal
Le
apparizioni della Madonna furono anticipate 15 giorni prima
da otto apparizioni dell'Arcangelo Michele.
A
Garabandal, un piccolo paesino sulle montagne a sud di Santander,
tra il 1961 e il 1965 la Madonna appare a quattro bambine
di età tra gli 11 e 12 anni: Mari Cruz, Mai Loli,
Jacinta e Conchita.
Il numero delle apparizioni è intorno a 2000 e sono le più
lunghe in assoluto avvenute sulla terra: anche 8 ore. Sono
anche le più straordinarie sia per le caratteristiche con
cui si presenta la SS. Vergine, sia per il tipo di estasi:
l'inclinazione della testa era tale che una qualsiasi persona
sarebbe morta soffocata; marce estatiche in avanti e all'indietro
senza guardare il terreno, particolarmente accidentato,
a volte a velocità non sostenibile al miglior atleta; cadute
estatiche, in cui le bambine mantenevano la loro compostezza
"erano talora in lievitazione" e assumevano una
straordinaria bellezza; infine l'Eucarestia visibile ad
occhi umani in bocca a Conchita.
Per quanto riguarda le caratteristiche con cui si presenta
la SS. Vergine: Ella appare a capo scoperto, come si usava
in Palestina al tempo di Gesù, quale ideale di bellezza
che si rispecchia nel volto luminoso delle veggenti.
Si presenta come la Signore del Carmelo per richiamare l'attenzione
al capitolo 18 del "Libro dei Re", in cui Elia
chiede un segno a Dio per sfidare i pagani (il numero "18"
ricorre spesso negli avvenimenti di Garabandal). I dialoghi
intercorsi fra Lei e le bambine La caratterizzano come la
MAMMA per eccellenza, quale figura amorevole e dolcossima,
che si occupa in tutto e per tutto dei suoi figli: gioca
con loro, si interessa di tutto ciò che fanno, li corregge
e li educa.
Ella
dà gli ultimi due messaggi al mondo:
Il
primo:
18 Ottobre 1961
"E'
necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare
spesso il Santo Sacramento, ma prima di tutto bisogna essere
buoni. E se non lo faremo vi sarà per noi um "castigo",
già la coppa si sta riempiendo e se non cambieremo, il castigo
sarà grandissimo".
Il
secondo:
18
Giugno 1965
"Siccome
non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere
il mio messaggio del 18 ottobre, voglio dirvi che questo
è l'ultimo: prima la coppa si stava colmando, ora trabocca.
Cardinali, Vescovi e Sacerdoti camminano, in molti, sulla
via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime.
All'Eucarestia si dà sempre meno importanza. Dovete con
i vostri sforzi evitare la collera del buon Dio che pesa
su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito,
Egli vi perdonerà. Io, vostra Madre, per mediazione di S.
Michele Arcangelo, voglio esortarvi alla conversione. Questi
sono gli ultimi avvertimenti. Vi amo molto e non voglio
la vostra condanna. Pregate sinceramente, e noi vi esaudiremo.
Dovete fare più sacrifici. Meditate sulla passione di Gesù".
E'
stato inoltre promeso un grande segno là a Garabandal, il
più grande sulla terra, poiché là non è stata riconosciuta
la SS. Vergine. Esso verrà comunicato al mondo da Conchita
una settimana prima. La Madonna ha detto che avverrà tra
il 7 e il 17, non compresi, e da marzo a maggio, un giovedì
alle 20:30, in cui ricorre la festa di un martire dell'Eucarestia.
Nello stesso giorno avverrà nella chiesa un grande avvenimento
per cui si griderà: "Miracolo, Miracolo, Miracolo".
Esso sarà preceduto da un "Avvertimento"
che può riassumersi in questi punti:
1-
porterà grande afflizione, e sarà impressionante.
2- non verrà come castigo, ma con finalità di salvezza:
"Affinché i buoni si avvicinino ancora di più a Dio
e i cattivi si convertiranno e cambino".
3- sarà un fenomeno di portata universale, poiché toccherà
tutti in ogni parte del mondo.
4- si vedrà chiaramente che si tratta di "cosa di Dio"
e gli uomini davanti a questo non potranno fare altro che
invocare la misericordia divina.
5- avrà un duplice effetto, esterno ed interno; tutti lo
vedranno "nel cielo" e, nello stesso tempo, ciascuno
proverà in sè la terribile esperienza di quel che è, veramente,
il peccato: la perdita di Dio.
6- si produrrà sicuramente prima del miracolo, ma il giorno
e l'ora non sono stati rivelati.
7- saranno tre giorni di tenebre, durante i quali non ci
sarà rifugio, altra consolazione che la preghiera.
Gli
insegnamenti furono:
-
Presenza viva di Cristo nella SS. Eucarestia
- Devozione al Sacro Cuore di Gesù e all'Immacolato Cuore
di Maria
- Recita quotidiana del S. Rosario, come arma contro satana
- Preghiera per i defunti
- Visita ai malati
- Preghiere per "i suoi figli prediletti", i sacerdoti
- Per i sacerdoti: fedeltà agli insegnamenti di Gesù, al
Papa e alla
disciplina ecclesiastica per l'abito talare
- Comunione e confessione frequenti
- Preghiera di ringraziamento dopo la Comunione
- Offrire tanti sacrifici e penitenze
- Ricevere la Comunione in bocca
- Vivere una vita buona
- Aggiungere nell'Ave Maria: Madre di Dio e Madre nostra...
Su
queste apparizioni esistono moltissime testimonianze, registrazioni,
foto e film dell'epoca, che sono stati vagliati a lungo
da sacerdoti di solida dottrina, e in particolare da P.
Eusebio Garcia de Pesquera che ha scritto più libri
sui fatti di Garabandal, tra cui è stato pubblicato in italiano
"Garabandal. La continuazione di Fatima",
presso la casa editrice P. Gribaudi di Torino.